lunedì 20 aprile 2009

Tanti auguri a Rita Levi Montalcini


«Da giovanissima, il mio desiderio era di andare in Africa da Albert Schweitzer a curare i lebbrosi. Oggi, dedicare me stessa ad aiutare il prossimo è quello che conta. Dobbiamo una totale dedizione a chi ha bisogno di aiuto, soprattutto alle popolazioni che sono state più sfruttate come quelle africane, specialmente alle donne che sono state distrutte fisicamente e psichicamente. Io e Giuseppina Tripodi abbiamo scritto un libro, Eva era africana, e creato circa 7 mila borse di studio per permettere a queste donne di godere di un’adeguata istruzione e dimostrare il loro valore. Noi, popoli “colti”, siamo colpevoli dei crimini della schiavitù e del colonialismo che hanno sconvolto l’Africa e anche oggi abusiamo di quel meraviglioso continente, mentre dovremmo continuamente scusarci del male che abbiamo fatto in passato».

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